Oggi è il giorno della festa di Santa Lucia , quel giorno che molti siracusani ogni anno aspettano con gioia e trepidazione. Quest’anno, però, la pandemia da coronavirus ha stravolto tutto e la festa della Santa siracusana dovrà avere una dimensione più intima e sarà concentrata nella preghiera.
Non c’è stata la traslazione e non ci sarà, né oggi né per l’Ottava, l’abbraccio di piazza alla Patrona.
Dal sindaco Francesco Italia un messaggio con il quale affida Siracusa e suoi cittadini alla Patrona: “Oggi, tutti noi, da fedeli della Santa siracusana, rinnoveremo la nostra vocazione nell’intimità delle nostre case, condividendo le ragioni profonde della festa con i nostri affetti più cari, nella certezza che la devozione dei Siracusani non si piega alle difficoltà, dalle quali, invece, trae forza e vigore.
Come primo cittadino e in rappresentanza di tutte le istituzioni che nel corso di questo anno hanno dovuto affrontare difficoltà inedite, affido la Città, oggi come una volta, alla protezione e alla guida di santa Lucia per sanare le ferite che inevitabilmente la pandemia ha lasciato nel nostro tessuto sociale ed economico”
Il primo cittadino fa poi riferimento a tutti colro che si sono spesi in questi mesi a servizio della comunità: “Che la protezione della nostra Patrona possa confortare quegli uomini e quelle donne che da marzo non hanno mai smesso di servire la nostra comunità nei reparti ospedalieri, negli ambulatori medici, nei presidi sanitari, nelle attività commerciali, nelle parrocchie, tra la forze dell’ordine, le forze armate e i vigili del fuoco, negli uffici pubblici, nelle associazioni di volontariato, tra i banchi di scuola. Donne e uomini che hanno servito e continuano a servire senza sosta la nostra comunità, donando a ciascuno di noi il proprio tempo e le proprie competenze, sacrificando spesso la loro vita privata, vivendo lontani dagli affetti più cari, lavorando a testa bassa e in silenzio per salvare vite umane”.
Non manca poi l’accenno a tutte quelle attività che hanno pagato caro il prezzo di questa emergenza sanitria: “Desidero, inoltre, ricordare il generoso sacrificio di tantissime attività economiche e imprenditoriali della città che, coinvolte nei lockdown primaverile ed autunnale, hanno dovuto fermarsi per limitare il diffondersi del contagio. La Città di Siracusa vi ringrazia e vi rimane accanto”.
Il programma di oggi prevede alle 10,30 in cattedrale la solenne concelebrazione presieduta dall’arcivescono, Francesco Lomanto e alle 18 l’arrivo delle Reliquie di Santa Lucia alla basilica della Borgata e la celebrazione presieduta da Fra’ Daniele Cugnata.
