Nel segno soprattutto delle donne, ma anche dell’impegno politico, come è tradizione della Berlinale, questa 68/ma edizione del Festival del cinema di Berlino che si è chiusa stasera. A vincere l’Orso d’Oro è il ‘disturbante’ TOUCH ME NOT della romena Adina Pintilie che vince anche il premio opera prima (sarà in sala in Italia con I Wonder Pictures), ricerca psicologica sul desiderio umano e sulla reale possibilità di entrare in contatto con l’altro: toccare per entrare in contatto fino a che punto è possibile? Protagonista una donna che non vuole essere toccata e certa il senso del contatto negli altri. ”Vorrei che questo film ci aprisse tutti al dialogo aldila’ di ogni frontiera”, ha detto Pintilie ritirando il premio dalla giuria presieduta da Tom Tykwer.
E anche l’Orso d’argento Gran Premio della giuria è al femminile, a prenderlo è Malgorzata Szumowoska con MOG, inno acido e grottesco al consumismo con una folla di persone di ogni età che pur di accaparrarsi il più possibile a una svendita natalizia si spoglia fino alle mutande.
