Potrebbe essere dietro l’angolo l’accordo tra l’Italia e l’Ue. Quel che è certo è che Roma sarebbe sempre più vicina all’obiettivo: evitare una procedura che in questo momento sarebbe devastante per i conti (e il governo) italiani. Almeno per ora. Le ipotesi più accreditate, secondo chi sta seguendo da vicino il dossier in queste ore di febbrili trattative tra il G20 di Osaka e il vertice Ue di domenica, sarebbero due: quella di una sospensiva, in vista della manovra di ottobre, oppure la chiusura del dossier con una serie di garanzie sulla previsione di spesa sul 2020. Una sorta di blindatura sulle uscite future.
