Spettatore, attore, regista, esercente e infine persona, un autoritratto senza veli quello di Nanni Moretti agli Incontri ravvicinati della Festa di Roma con, a sorpresa, il racconto della recidiva di un vecchio tumore con la necessità di sedute di radioterapia, filmate e mostrate in chiusura con il corto inedito Autobiografia dell’uomo mascherato. Alza le mani in segno di vittoria e raccoglie gli applausi dopo aver resa nota la malattia di due-tre anni fa. Finisce così l’incontro con Moretti, organizzato e gestito da lui proprio come il racconto della sua vita di cineasta, parlando di gusti, stili, registi amati e fonti di ispirazione. Nel corto si vede Moretti con una maschera curiosa sul volto che gira per Roma, partecipa ai dibattiti al suo cinema Nuovo Sacher, gestisce la premiazione del concorso Bimbi Belli, fino alla toccante scena finale di lui che viene sottoposto alla radioterapia.
“Guardatelo e cercate di non condividere” ha detto alla platea. “Sono gli appunti di un corto che sto montando. Penso si possa filmare quasi tutto: ho avuto un altro tumore. Ho filmato una delle mie tante sedute di radioterapia”.
