Via libera definitivo della Camera alla Manovra, su cui il governo ha incassato la fiducia. I voti a favore sono stati 312, 153 i contrari, due gli astenuti.
In Aula al momento della votazione era presente il premier Conte. A pochi minuti dal voto finale mentre interveniva Donno (5S) i deputati di FdI hanno esposto uno striscione in Aula con scritto: “M5S parlava di rivoluzione, ora pensa solo a mangiare il panettone”. Scoppia la bagarre.
Nessun aumento Iva, taglio del cuneo fiscale, lotta all’evasione e incentivi a chi usa le carte di credito, superticket addio dal primo settembre. E poi plastic tax e sugar tax. Per il cuneo fiscale tre miliardi per il 2020 e 5 per il 2021. Oltre che da un maggior ricorso al deficit e dalla spending review, la legge è finanziata dalla stangata sui giochi.
