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Manovra, nella bozza spending review e tassa su cartine e filtri

Manovra, nella bozza spending review e tassa su cartine e filtri

Spending review, tassa su cartine e filtri per le sigarette sono alcune delle misure previste nella bozza della manovra economica.
Una nuova tornata di spending review coinvolgerà, dal prossimo anno, anche emolumenti e gettoni di presenza che vanno ai componenti degli organi di amministrazione e controllo pubblici, escluse le società.
A partire dal 2020 (quindi per le dichiarazioni 2021) per ottenere tutte le detrazioni fiscali al 19% le spese dovranno essere ‘certificate’ con bonifici o pagamenti con bancomat o carte. E sempre in materia di tax expenditures, la bozza pone anche un limite di reddito (120mila euro) oltre il quale lo sconto fiscale si riduce, fino ad azzerarsi oltre i 240mila euro. Sono escluse le detrazioni per gli interessi passivi sui prestiti mentre si sta ancora valutando se escludere anche le spese sanitarie per le patologie gravi.
Un doppio meccanismo di “freezing” a garanzia della tenuta dei conti: nella bozza della manovra, infatti, oltre al blocco di spese per 1 miliardo, si aggiunge anche un accantonamento specifico per Quota 100. Si prevedono infatti per il prossimo triennio altri risparmi per 1,7 miliardi in totale (300 milioni nel 2020, 900 nel 2021, 500 nel 2022) a garanzia dei quali vengono accantonate risorse equivalenti.
Spunta anche una nuova microtassa su cartine e filtri per le sigarette; Arriva una stretta fiscale sulle auto aziendali in “fringe benefit”: