Dopo una lite con la ex moglie, l’ha “gambizzata” con un fucile da caccia. È successo ieri nel Palermitano e l’aggressore, un 72enne, è stato arrestato per tentato omicidio. Ecco come si sono svolti i fatti. Ieri mattina intorno alle 11.00, è giunta una telefonata al 112, durante la quale veniva segnalata l’esplosione di un colpo di arma da fuoco in Contrada Catena nel comune di Misilmeri. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Misilmeri, giunti immediatamente sul posto, hanno ascoltato i numerosi testimoni, ricostruendo esattamente la dinamica dei fatti. Poco prima dell’arrivo degli uomini dell’Arma, O.P. 72enne nato a Marineo, pensionato, al culmine di una lite con la ex moglie, 62enne nata a Marineo, le aveva sparato con un fucile da caccia sovrapposto calibro 20 (regolarmente detenuto), colpendola alla gamba sinistra. La vittima che si trovava seduta in cucina in attesa dell’arrivo del 118, assistita da alcuni vicini e parenti, veniva soccorsa dai Carabinieri che bloccavano con una cinta la parte superiore della coscia per ridurre l’emorragia. Il 72enne, che si trovava in una stanza attigua, confessava spontaneamente ai Carabinieri di aver volutamente sparato alla ex moglie in preda ad un raptus
