“Stiamo provvedendo a trasmettere gli atti alla competente autorità giudiziaria perché vengano individuati i responsabili”. Parla così il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra, dell’aggressione subìta dal direttore sanitario dell’ospedale Avola-Noto Rosario Di Lorenzo, durante la protesta all’ospedale di Noto, venerdì mattina.
“Non un solo operatore dell’Asp di Siracusa dovrà mai sentirsi minacciare da chicchessia, – continua Ficarra – vuoi in forma fisica, psicologica o verbale e sentirsi lasciato solo dalla Istituzione cui appartiene. La vile aggressione non rimarrà impunita così come non dovrà mai accadere nei confronti di chiunque, medici, infermieri, dirigenti, impiegati a tutti i livelli di questa Azienda, possa cadere vittima di comportamenti scomposti o fenomeni aggressivi che deteriorano la qualità delle prestazioni sanitarie, della sicurezza dei pazienti e degli operatori con ricadute, non solo sulle vittime, ma sull’intera società civile”.
“I toni – conclude – vanno abbassati perché nessuno può rimanere impunito rispetto a simili vili aggressioni, tipiche di un fare incivile di chi non ha la forza delle idee, del buon dialogo e del sano confronto, ma cerca di giustificare nel peggiore dei modi l’ingiustificabile”.
