Minacce reiterate nel tempo, anche di morte, nei confronti della moglie e dei suoi familiari perché non si arrendeva alla fine della loro relazione. La denuncia della donna e le indagini del commissariato di Noto hanno portato alla notifica del divieto di avvicinamento con l’obbligo di mantenersi al almeno 100 metri di distanza a carico di un 42enne, accusato del reato di maltrattamenti in famiglia.
L’uomo avrebbe subissato la moglie di 41 anni, di minacce, appostamenti sotto casa, telefonate e messaggi insistenti, procurandole un perdurante stato di tensione e paura per la propria incolumità. In particolare, dopo un periodo di carcerazione subito dalla donna da dicembre 2016 a gennaio 2017 e da giugno 2017 a luglio 2018, caratterizzato peraltro da costanti litigi in occasione delle visite fatte dal marito, la donna, dopo essere tornata in libertà, è stata affidata ai servizi sociali dal tribunale di sorveglianza. Dopo qualche giorno, trascorso nella casa coniugale,si è trasferita in casa della madre a Noto. Non rassegnandosi alla fine della convivenza, l’uomo avrebbe cominciato a perseguitarla non lesinando le minacce.
Da qui la denuncia in commissariato che ha trovato riscontro nelle indagini di polizia giudiziaria.
