Aveva fatto di un garage in via Milani, a Noto, il nascondiglio in cui custodire droga e armi. Ieri pomeriggio l’irruzione degli uomini della Squadra Mobile della Polizia di Stato ha scoperto tutto e ha portato all’arresto di Giuseppe Crispino, 40 anni di Noto, già conosciuto dalle forze di Polizia e ritenuto vicino al clan Trigila, che è attivo nella zona sud della provincia di Siracusa.
Gli investigatori, dopo uno studio attraverso il quale hanno ricostruito tutti i siti di pertinenza di Crispino, hanno effettuato una serie di perquisizioni e una volta arrivati al garage di via Milani, la cui chiave è stata trovata nel borsello che l’uomo aveva con se, hanno fatto bingo: all’interno di un bauletto da moto hanno trovato 4 pistole ( una calibro 7,65, due revolver e una 9×21) due delle quali con matricola abrasa, la 9×21 è risultata essere stata rubata nel 2014 a Caserta ad una guardia giurata. La droga, sei pietre di cocaina per un valore stimato in almeno 100.000 euro, era avvolta in cellophane sottovuoto all’interno di due sacchetti di carta, riposti su scaffali metallici insieme a 149 cartucce calibro 38 e 7,65, vari bossoli esplosi, una cartuccia calibro 9, materiale necessario al confezionamento della droga e una maschera di carnevale. Nel borsello di Crispino sono stati trovati anche 2.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Droga, armi e munizioni esplose saranno sottoposti ad analisi e perizie: la prima per accertare il grado di purezza, mentre per le pistole e i bossoli saranno verificati eventuali collegamenti ad altri atti criminosi.
