Smuovere le coscienze sul tema rifiuti, mostrando impegno civile. Questo l’obiettivo dell’iniziativa “Netturbini per un giorno”, lanciata da due studenti universitari di Noto, Marco Ambrogio e Alessandro Rizza, per eliminare quante più discariche possibili dal territorio netino.
All’appello hanno risposto tanti giovani, oltre che associazioni ambientaliste, da Legambiente all’Ente Fauna: ieri si sono ritrovati alle 9 alla villa comunale e suddivisi in squadre, hanno dedicato l’intera giornata a ripulire il territorio da ogni genere di rifiuto, collaborati dall’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana in città. Un intervento di salvaguardia e tutela contro un nemico comune: gli irriducubili dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, che agiscono in spregio a qualsiasi regola di comune convivenza e rispetto dell’ambiente.
Soddisfatto a fine giornata il promotore dell’iniziativa, Marco Ambrogio che sul suo blog scrive: “Sarebbe bello se adesso l’iniziativa continuasse ad avere vita, con ulteriori raccolte e con forme di monitoraggio civico di questi luoghi. Questa battaglia è vinta, godiamoci questo piccolo successo, recuperiamo l’energia e concentriamoci per la guerra che verrà(e sarà dura). In guerra vincono le alleanze, dunque rammentiamo sempre che “il nemico del nostro nemico è nostro amico” e teniamoci stretti. Umiltà e determinazione per ogni battaglia che possa avere più vincitori che vinti”.
