Si dice contraria la Camera del lavoro di Noto sull’ipotesi di chiusura del centro per l’Impiego della città, in quanto la sede sembra che non sia idonea
“Nel migliore, per meglio dire, nel peggiore dei casi dovranno recarsi in quel di Siracusa presso i locali dell’ex Ufficio provinciale del Lavoro. – si legge in una nota a firma della camera del lavoro – Interi nuclei familiari dovranno sobbarcarsi km e km di strada, specie in questa fase di avvio del reddito di cittadinanza”.
“Chiediamo alle amministrazioni che governano le città della zona sud ed in particolar modo al capo dell’amministrazione che governa la nostra città (comune dove per legge ha sede il Centro per l’Impiego) che si adoperino parimenti agli uffici preposi affinché questa malaugurata ipotesi venga scongiurata, anche e soprattutto per evitare un disagio economico per le fasce più deboli. – conclude la nota – Urge trovare una soluzione nel minor tempo possibile”.
“L’Ufficio Inps di Noto non si tocca” – dichiara il sindaco Corrado Bonfanti dopo l’incontro avuto questa mattina a Palermo con il dott. Sergio Saltalamacchia, direttore generale Inps Regione Sicilia, durante il quale si è discusso appunto del futuro dell’Ufficio Inps di contrada Santa Croce. “Accordo positivo e di grande prospettiva – spiega il sindaco Bonfanti – tra il sottoscritto e il dott. Saltalamacchia, che ringrazio per la grande disponibilità dimostrata e la visione fuori del comune”.
“Basta – aggiunge poi Bonfanti – speculazioni anche per quanto riguarda il Centro del Primo Impiego ospitato nei locali di via Ruggero Settimo. E’ a Noto ed a Noto rimane. Sto lavorando a un progetto unico in Sicilia e di sicuro successo. I cittadini di Noto e della zona sud della provincia di Siracusa non avranno disagi, anzi miglioriamo il servizio e lo rendiamo più accessibile”.
