presentata denuncia

Nuove minacce al giornalista Paolo Borrometi

Nuove minacce al giornalista Paolo Borrometi

Nuova minaccia a Paolo Borrometi, il giornalista siciliano da anni sotto scorta perché finito nel mirino della criminalità organizzata per il suo lavoro d’inchiesta giornalistica.
Nelle tre buste, recapitate nella sede romana di Tv2000, con la quale Borometi collabora, un messaggio che lascia poco spazio ai dubbi: “Picca nai” (Poco ne hai) composto con ritagli di giornale, oltre a tre chiodi. Borrometi ha denunciato l’accaduto ai carabinieri.
Solidarietà arriva da parte dell’Ucsi Sicilia: ““Non lasciamolo solo – ha detto il presidente regionale dell’Ucsi Sicilia Domenico Interdonato – perché Paolo rappresenta tutti noi e i nostri ideali di un giornalismo sano”. La solidarietà a Paolo Borrometi è stata manifestata anche dai due consiglieri nazionali dell’Ucsi, Gaetano Rizzo e Salvatore Di Salvo, che è anche presidente della sezione Ucsi Siracusa”.

Solidarietà anche dal primo cittadino di Pachino, Roberto Bruno: “E’ un clima insostenibile di vili e continui attacchi nei confronti di giornalisti che, svolgendo il proprio lavoro, rischiano ogni giorno la vita. Esprimo preoccupazione e sdegno – ha continuato il sindaco – per l’ennesimo gesto inconsulto contro chi è impegnato ogni giorno nel contrasto delle mafie e della criminalità. Per fortuna, sono tanti i cittadini vicini a questa gente, e lo dimostrano ogni giorno con gesti e parole di solidarietà. Mi auguro che si possa far luce sulla vicenda e che si torni, a partire dai protagonisti del dibattito politico, a rispettare il ruolo fondamentale che svolge il giornalista nella società, affievolendo un generico e pericoloso clima inquisitorio nei confronti dell’intera professione”.