“Chiarezza, rapidità e massima semplificazione per ristoratori e avventori, queste devono essere le parole d’ordine in previsione dell’ormai imminente apertura delle attività di ristorazione e bar in Sicilia, seguendo il modello intrapreso dalla regione Emilia-Romagna”.
Questo il pensiero di Giovanni Cafeo, Segretario della III Commissione Ars Attività produttive.
“Le linee guida prodotte dall’Emilia Romagna affrontano con la massima chiarezza tutte le criticità che potrebbero affrontare i ristoratori – spiega Cafeo – elencando in maniera semplice i protocolli da attuare per il personale e i cittadini avventori e favorendo così gli imprenditori nel preparare i loro locali ad un graduale e controllato ritorno all’attività”.
“Il presupposto principale alla riapertura resta la responsabilizzazione del cliente e dello staff – prosegue Cafeo – attuata attraverso un’apposita segnaletica applicata nel locale nonché un’adeguata formazione per il personale di sala e cucina; igienizzazione pressoché continua dei locali, la garanzia di almeno 1 metro tra le persone non conviventi sedute ai tavoli, contingentazione del servizio al bancone, sempre distanti almeno un metro, e dell’accesso ai servizi igienici, incentivazione dei menu digitali nonché della documentazione digitale per i fornitori, predilezione per gli spazi esterni e ricambi d’aria costanti per quelli interni, divieto assoluto di allestimento di buffet e di self service per prodotti non sigillati sono soltanto alcune delle disposizioni concordate insieme alle associazioni di categoria”.
