“Primi per responsabilità, ultimi per retribuzioni”, “contratto subito”, “chi svende i dirigenti svende la scuola”: intorno a questi slogan diverse centinaia di presidi, arrivati da tutta Italia, hanno protestato oggi a Roma, a piazza San Cosimato, a due passi dal Ministero dell’Istruzione (ma anche con un presidio davanti a Montecitorio) per chiedere eque retribuzioni, un alleggerimento dei carichi di lavoro e della burocrazia.
