la polemica

Siracusa, il direttore dell’Asp replica al Comitato sul Trigona: “Risponderanno dei danni arrecati”

Siracusa, il direttore dell'Asp replica al Comitato sul Trigona: "Risponderanno dei danni arrecati"

“La rete ospedaliera approvata è di esclusiva competenza della Regione per legge. Questa rete è stata approvata, regolarmente impugnata, e ad oggi mai sospesa. Conseguentemente io sono esecutore di norme e non legislatore, non potrò che eseguirla”.
Così il direttore generale dell’asp, Salvatore Lucio Ficarra replica alle accuse lanciate a suo indirizzo dalla pagina facebook del Comitato Salviamo l’ospedale Trigona di Noto.

“Il sindaco di Noto – continua la replica di Ficarra – è l’unica autorità che, facendo parte della conferenza dei sindaci, ha titolo ad interloquire con l’Asp. Le azioni di Adamo (presidente del Comitato) contro l’Asp sono state e saranno segnalate alla autorità competente e ho già dato mandato legale per chiamarlo a rispondere personalmente per i danni materiali già documentati e per la perdita di attività che sta subendo l’Asp a causa di alcuni facinorosi da lui capeggiati che saranno considerati corresponsabili. Preciso che i danni ad oggi subìti sono quantificabili in oltre 500 mila euro e aumenteranno ogni giorno per l’impossibilità a causa di Adamo di aprire nei reparti già pronti lungodegenza e riabilitazione”.

“Gli impegni presi dall’Asp e dalla Regione – conclude Ficarra – sono stati mantenuti. E’ stata chiesta alle Asp di Catania e Ragusa una collaborazione per riaprire la Pediatria a Noto senza esito; è stato pubblicato l’avviso per dare parte dei locali dell’ospedale di Noto ai privati; si è approntato quanto necessario per aprire lungodegenza e riabilitazione che non partono per colpa di Adamo; è stata chiesta l’attivazione della RSA con 20 posti letto a Noto già autorizzata dalla Regione”.