l'intervento

Siracusa, il sindaco nomina un esperto ambientale: Salvo Baio (Pd) “Inopportuno e non indispensabile”

Siracusa, il sindaco nomina esperto ambientale: Salvo Baio (Pd) "Inopportuno e non indispensabile"

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Salvo Baio, esponente del Partito Democratico sulla nomina da parte del sindaco Francesco Italia di un esperto ambientale:
“E’ passata praticamente inosservata la determinazione con cui il sindaco Italia ha nominato, il 17 novembre scorso, suo esperto ambientale l’ingegnere Giuseppe Raimondo (gia esperto ed assessore della giunta Garozzo). Eppure non si tratta di una nomina di poco conto , sia perché comporta una spesa di circa tremila euro al mese per le casse comunali, sia per la sua durata, che sarà di oltre 2 anni e mezzo in quanto collegata alla conclusione del mandato del sindaco. Nessuna protesta di esponenti politici, nessuna critica, nessuna richiesta di chiarimento, nulla di nulla. Perché tanto silenzio? Non certo perché del nuovo esperto c’era una obiettiva e impellente necessità. Basta soffermarsi sui compiti attribuitigli per dedurre che la nomina tutto è tranne che indispensabile.
Non è in discussione la legittimità dell’incarico, ma la sua opportunità. Che bisogno c’era di mettere a libro paga dell’Amministrazione comunale un esperto, tenuto conto che i compiti assegnatigli rientrano nella sfera di competenza di due assessori: quello all’Ambiente (di fresca nomina) e quello all’Igiene urbana? L’unica spiegazione plausibile è quella che circola negli ambienti politici e cioé che la nomina sia il frutto di un accordo spartitorio tra partner della giunta. Se è così, non si capisce perché nessun movimento politico o partito, nemmeno il mio, abbia preso le distanze. Se si fa della legalità e del rigore la cifra del proprio impegno politico e amministrativo, bisogna essere conseguenti fino in fondo, spaccando il capello in quattro quando i soldi sono quelli dei cittadini (a occhio e croce parliamo di oltre novantamila euro). Se poi prevale la logica del così fan tutti in politica, bisogna scendere dal pulpito dove si predica nuova politica mentre si pratica quella vecchia”.