Piani Formativi per i profili professionali di saldatori e tubisti industriali nell’ambito delle Politiche attive del Lavoro per favorire la crescita professionale e l’occupabilità dei lavoratori. Il progetto è nato dall’accordo tra Irem, Sonim, Techimp e Irtis, con l’impegno del presidente della sezione imprese metalmeccaniche di Confindustria Siracusa, Giovanni Musso, utilizzando un contributo di Fondimpresa in collaborazione con Confindustria Siracusa e le organizzazioni sindacali di categoria. Il progetto pilota prevede la formazione di 7 saldatori e 14 tubisti industriali coinvolgendo giovani inoccupati.
Il training si svolgerà nella scuola di saldatura di contrada Bondifè e al termine della formazione verranno verificate e certificate le competenze dall’Istituto italiano della saldatura. Alla fine del corso verranno assunti il 70% dei partecipanti. L’obiettivo è colmare il divario tra domanda ed offerta di figure specialistiche in ambito meccanico. Parere positivo di Fim, Fiom e Uilm, i cui segretari provinciali, rispettivamente Pietro Nicastro, Antonio Recano e Santo Genovese: “Più si terranno agganciate le competenze alle esigenze delle imprese, maggiore sarà la spinta propulsiva per la produzione, per l’occupazione e dunque per il territorio. È urgente costruire un’anagrafe delle competenze, per focalizzare gli interventi formativi sulle reali necessità delle imprese e per avere un quadro aggiornato delle professionalità presenti nel mondo del lavoro e di quelle da ricollocare, colmando eventuali divari di competenze e incrociando domanda e offerta, fattore decisivo e urgente, in questa crisi”. Soddisfatto Giovanni Musso, presidente della sezione imprese metalmeccaniche di Confindustria Siracusa: “Malgrado la crisi da covid-19 che ha bloccato l’economia del territorio e dell’intera nazione, siamo riusciti a costruire il progetto formativo: ciò acquista un grande valore e testimonia che le aziende non si arrendono, ma vogliono programmare il futuro delle loro attività assumendo manodopera specializzata”.
