Sale la tensione e l’incertezza in Catalogna per il referendum per l’indipendenza. Ci sono ora più di 10mila agenti di polizia inviati da Madrid per impedire il voto in nome della costituzione del 1978. Ma il 63% dei catalani dice che andrà comunque a votare. Il ‘Govern’ ha annunciato che saranno aperti 6.249 seggi in scuole, centri civici e sportivi, teatri, da Barcellona a Girona, dai Pirenei alla Costa Brava.
L’Anc, prima organizzazione della società civile catalana, prevede “code gigantesche”. Per i seggi che la polizia spagnola chiuderà sono previste “soluzioni alternative”, garantisce il vicepresidente Oriol Junqueras. Alla polizia la giustizia spagnola ha ordinato di recintare i seggi, sequestrare urne, schede e computer.
