A 20 anni dal debutto con Radiofreccia, al quale segui’ nel 2002 Da Zero a Dieci, Luciano Ligabue si e’ deciso a tornare dietro la macchina da presa. Lo ha fatto con Made in Italy, quella che lo stesso regista rocker definisce una “tormentata dichiarazione d’amore per l’Italia”. Il film, in sala dal 25 gennaio con protagonisti Stefano Accorsi (Riko) e Kasia Smutniak (sua moglie Sara), prende il via dall’album omonimo di Ligabue uscito un anno e mezzo fa. Un concept album. “Una scelta anacronistica e presuntuosa quella di voler fare un concept negli anni Duemila, di voler costringere qualcuno ad ascoltare un disco dall’inizio alla fine. Ma avevo una storia da raccontare. E cosi’ e’ caduta la scusa che mi davo ormai da 15 anni, di non avere il materiale giusto per tornare a fare il regista. Un lavoro faticosissimo, soprattutto per me, abituato alle emozioni che fluiscono. Nei film invece le emozioni in qualche modo vanno progettate prima”.
