Noto è una meta che incuriosisce i turisti stranieri più di Agrigento. A dirlo è un sondaggio effettuato dalla Klaus Davi & Co., su un campione di 560 turisti stranieri tra i 21 e 50 anni.
Merito dell’effetto Ferragni-Fedez? Beh, intanto bisogna ricordare che Noto è la “capitale del Barocco”, il cui centro storico dal 2002 è Patrimonio dell’Umanità Unesco, e attira il 18% dei turisti
Noto batte addirittura Agrigento, seconda col 16% dei voti, che con la sua Valle dei Templi rimane comunque tra i posti più frequentati in assoluto della Sicilia, per la spettacolarità e l’incredibile patrimonio storico e culturale dei suoi tesori inestimabili. Ultimo gradino del podio per Cefalù (Palermo), col 15% delle preferenze. uarta Erice (Trapani): per il 13% del campione, la vista panoramica che si scorge dal monte Erice, sul quale si stende la cittadina, con da un lato il golfo di Trapani, le saline, le Egadi e dall’altro la Valderice, Custonaci e le campagne dell’entroterra, è veramente impagabile.
Non poteva mancare il capoluogo Palermo (12%), che a livello di visite si conferma sempre al top regionale. Segue, nei desideri degli stranieri, Lipari (8%), isola dell’arcipelago delle isole Eolie e comune che comprende altre 5 isole: Vulcano, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi.
Settima posizione per Ragusa Ibla, il quartiere più antico del centro storico di Ragusa (6%): abbarbicato sulla collina, il quartiere è apprezzato per chiese e palazzi in stile Barocco ma anche per vicoli ciechi e misteriosi e tufi silenziosi e ardenti. Salemi, in provincia di Trapani, è ottava (5%).
Nona è Marzamemi (Siracusa): questo pittoresco borgo marinaro, tra Pachino e Noto, attira il 3% delle preferenze perché qui il tempo sembra essersi fermato e tuttora riflette ancora l’impronta settecentesca conferitale dalla famiglia Villadorata. È perfetta come punto di partenza per gli itinerari alla scoperta della vicina Riserva di Vendicari. Chiude questa speciale top ten Sperlinga (2%), in provincia di Enna: i Greci la chiamavano “spelonca” e infatti ancora oggi il suo territorio, inserito tra i Borghi più belli d’Italia, è caratterizzato da grotte scavate nell’arenaria. Imperdibile l’antichissimo Castello Rupestre.
