Via libera definitivo nell’Aula della Camera al decreto legge in materia di vaccini. Il testo è stato licenziato a Montecitorio con 296 voti a favore, 92 contrari e 15 astenuti. Contro il decreto si sono espressi M5S e Lega. Ad astenersi sono stati i deputati di Si e Fdi. La proclamazione del risultato del voto è stata salutata da un lungo applauso dai banchi del Pd.
Gentiloni, aumenta livello protezione sanitaria – “Il varo definitivo della legge aumenterà il livello di protezione sanitaria delle famiglie italiane”. Così il premier Paolo Gentiloni sul via libera finale al decreto vaccini.
Per iscriversi a scuola bisognerà avere 10 vaccini (erano 12), mentre per altri 4 è prevista un’offerta attiva e gratuita. Le 10 vaccinazioni obbligatorie sono quelle contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia e varicella. Sei dei 10 vaccini obbligatori saranno somministrati in formulazione esavalente (poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B e pertosse), gli altri 4 in tetravalente (morbillo, parotite, rosolia e varicella). Per questi ultimi è prevista l’obbligatorietà per 3 anni, con successiva verifica del raggiungimento della copertura di sicurezza. Le 4 vaccinazioni offerte attivamente sono quelle contro meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus.
Per i genitori che non vaccinano i figli sono previste sanzioni di 100 euro. Cade il riferimento al rischio di perdere la patria potestà.
