La richiesta di aiuto è partita dal figlio della coppia, esasperato dall’ennesima aggressione del padre ai danni della madre. Stavolta non si tratta della classica violenza per gelosia o possessività tra le mura domestiche, ma di un caso più strano. L’uomo, Salvatore Pianciamore siracusano 65enne, da circa un anno provava in ogni modo a bloccare il percorso religioso della moglie all’interno di una congregazione religiosa cristiana che la vede partecipe di cerimonie e riti religiosi.
Vessazioni, percosse, offese, minacce, tutto per impedirle di andare ai periodici incontri con gli altri fedeli.
Quest’ultimo episodio, il più grave, ha portato madre e figlio a denunciare il padre, che in preda all’ira minacciava di morte la donna con in mano un coltello se non avesse immediatamente abbandonato la congregazione religiosa.
I Carabinieri hanno anche rinvenuto e sequestrato nell’abitazione dell’uomo un grosso coltello da cucina. La donna è stata ascoltata per ore, e ha raccontato una lunga storia di violenza tenuta nascosta per tenere unita la famiglia. L’uomo si trova alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.
