Attività istruttoria

Le decisioni del Cga su “questioni siracusane” sotto inchiesta

Le decisioni del Cga su "questioni siracusane" sul tavolo del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa

L’operato del Cga siciliano all’attenzione della commissione disciplinare del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa, che ha già avviato una specifica attività istruttoria. La notizia è stata pubblicata da Repubblica Palermo che ha ricevuto una nota dal professore Giovanni Guzzetta, presidente della commissione disciplinare del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa. “La questione – riporta il quotidiano – sarà posta all’ordine del giorno della prossima seduta della Commissione disciplinare, anche al fine di valutare – eventualmente insieme ad altre Commissioni – gli ulteriori accertamenti e le ulteriori iniziative di competenza che, allo stato, possano essere assunte”.
E sono diverse le decisioni assunte dal Cga per questioni riguardanti il territorio siracusano e poi contestate: c’è la costruzione delle 71 villette a ridosso delle Mura Dionigiane contro la quale ha dato battaglia Legambiente e un pool di avvocati guidati da Corrado Giuliano che hanno inviato un esposto al Consiglio di presidenza nazionale della giustizia amministrativa; c’è l’inchiesta sulle elezioni suppletive del 2012 in provincia di Siracusa dopo che in alcuni seggi di Rosolini e Pachino andarono perse alcune schede. Il gip Roberto Riggio ha stabilito che si deve continuare a indagare anche su Raffaele De Lipsis, ex presidente del Cga, oggi in pensione, per corruzione elettorale e rivelazione di segreto d’ufficio. De Lipsis era il presidente del collegio che nel 2014 ha accolto il ricorso dell’onorevole Giuseppe Gennuso; c’è il caso Open Land, il centro commerciale della zona di Epipoli e quello della Sai8: in quest’ultima vicenda il Cga ha dato ragione ai privati contro i Comuni che chiedevano la revoca del contratto e su questo il sindaco Garozzo ha chiesto verifiche e ispezioni sul Cga. Infine c’è presunto crac della Sai8.