I conti del Comune di Siracusa in alto mare. A sollevare il problema è il Meetup Siracusa e il deputato regionale, Stefano Zito, che chiedono chiarezza.
“Si deve ancora approvare sia il rendiconto 2016 (approvato in giunta il 17 aprile scorso) sia il bilancio di previsione 2017. Da troppo tempo si trascina una situazione insostenibile – si legge nella nota – con la Corte dei Conti Sicilia che tiene sotto osservazione il Comune aretuseo, sollecitando l’Ente ad intervenire con provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità e a ripristinare gli equilibri di bilancio.
Criticità sono state sollevate sul Rendiconto 2013, su quello del 2014. In quest’ultimo in particolare – denuncia la nota del M5S – si è registrato un disavanzo di oltre 20 milioni di euro. Ma il problema maggiore rimane l’elevato ammontare di somme ancora da riscuotere: quasi 132 milioni di euro, di cui solo 52 milioni per il 2014, e di questi ben 15 milioni di euro sono dovuti al mancato pagamento della tassa sui rifiuti”.
Da qui una mancanza di liquidità che costringe a fare di frequente ricorso ad anticipazioni di tesoreria. “Nel 2014 – riporta il documento – si è fatto ricorso a questo strumento per 141 giorni, per un importo di oltre 6 milioni di euro e un aggravio di spesa per interessi passivi pari a 226mila euro”.
L’altro grosso nodo è costituito dal contenzioso che potrebbe toccare i 340 milioni di euro, indice, secondo i pentastellati, supportati in questo da quanto scritto dalla Corte dei Conti, da una gestione amministrativa passata dissennata.
“Questi debiti – conclude il documento – prima o poi dovranno essere pagati e non si troverà mai un responsabile”.
