Il caso

Siracusa, Zappulla e Princiotta: “Si ritiri il bando della Cittadella”

Siracusa, Zappulla e Princiotta: "Si ritiri il bando di affidamento della Cittadella"

Ritiro urgente del bando sull’affidamento in gestione a privati per 15 anni della Cittadella dello Sport di Siracusa. Questa la richiesta reiterata dal deputato nazionale di Articolouno Movimento Democratici e Progressisti, Pippo Zappulla e dalla consigliera Simona Princiotta che sull’argomento preannunciano la presentazione di un’interpellanza parlamentare segnalando la vicenda all’Anac, alla Procura della Corte dei Conti e di una interrogazione al Sindaco di Siracusa.
“Questo significa – spiegano – che 3 Sindaci, altrettante amministrazioni e consigli comunali, non potranno intervenire nella struttura pubblica sportiva forse più importante del meridione”.
Ma i punti critici secondo Zappulla e Princiotta non sono anche altri: “Sul bando pendono rilievi e profili pesanti di illegittimità sia sull’effettiva gratuità dell’affidamento che sulle norme che regolano il sistema degli appalti e della concorrenza. Insiste, infatti, già sul tema un parere dell’Anac con cui esplicitamente si dichiara illegittimo la fattispecie del bando. Si fa notare, infatti, che per le casse pubbliche la concessione deve essere del tutto gratuita mentre il bando fa assumere al Comune l’onere del 50% per i primi tre anni per le utenze elettriche, idriche e del gas. Così come si precisa che l’avere delimitato alle sole società sportive la possibilità di partecipare al bando viola la norma degli appalti e della concorrenza”.