Siracusa, movida in Ortigia: il Comitato torna a chiedere le regole

Siracusa, movida in Ortigia: il Comitato torna a chiedere il rispetto delle regole

Il Comitato Ortigia non molla, anzi rilancia la propria azione “per un turismo sostenibile e produttivo di una sana economia”.Qualcosa è cambiato nel corso dell’ultimo mese dopo gli incontro con le istituzioni come il Prefetto, la dirigente del Commissariato di Ortigia, alcuni assessori comunali, il comandante dei Vigili Urbani e funzionari della Sovrintendenza ai Beni Culturali: “sono stati apposti divieti di sosta in zone di particolare pregio architettonico – si legge nella nota – l’abusivismo ambulante è meno invadente nella zona della Marina; ma alcuni locali continuano ad abusare del suolo pubblico”.
Il Comitato sollecita un piano più vasto che interessi tutto il territorio con controlli e sanzioni per chi abusa del suolo pubblico, per chi non osserva gli orari di sospensione della musica e soprattutto per chi supera il livello di decibel stabiliti da norme ben precise. A questo proposito, il comitato chiede la modifica dell’ultima ordinanza sindacale del 2014, che autorizza tra il 1 luglio e il 31 agosto trattenimenti musicali dentro e fuori i locali, fino alle 2; non solo sollecita l’incontro promesso tra il vice sindaco la rappresentante della Soprintendenza per definire i criteri relativi al rilascio delle autorizzazioni per attività commerciali in aree pubbliche aventi valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico.