Inaugurata ieri l’apertura del Centro visita della riserva naturale Grotta Monello e del Museo del Carsismo Ibleo. “L’Università di Catania -ha detto il rettore dell’ateneo, Francesco Basile – potrà garantire una maggiore presenza sul territorio ibleo e al tempo stesso potenzierà le attività di gestione, monitoraggio e di educazione ambientale nelle tre aree protette che gestisce tramite il centro di ricerca Cutgana per la Regione Siciliana”.
“Gli studenti di ogni ordine e grado e i visitatori – continua il rettore – avranno la possibilità di approfondire la conoscenza delle rocce e dei minerali dell’area Iblea con un percorso espositivo allestito all’interno del Museo del Carsismo Ibleo”. Erano presenti il direttore del Cutgana, Giovanni Signorello, il direttore della riserva naturale Grotta Monello, Salvatore Costanzo, e il responsabile scientifico del Museo, Rosolino Cirrincione, oltre al commissario del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Giovanni Arnone.
Nelle sale espositive del Museo, grazie a una serie di pannelli espositivi multimediali, gli studenti e i visitatori potranno conoscere gli aspetti geologici e chimico-fisici tipici del carsismo ibleo, gli ecosistemi e la biodiversità oltre al paesaggio della riserva naturale Grotta Monello e delle altre due riserve naturali gestite dal Cutgana nel Siracusano, la “Grotta Palombara” e il “Complesso Speleologico Villasmundo – S. Alfio”. Un percorso che si conclude proprio con le visite guidate alle tre riserve naturali.
