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Siracusa, morto di amianto, la figlia un anno dopo: “Giustizia”

Siracusa, morto di amianto, la figlia un anno dopo: "Giustizia"

E’ passato un anno dalla morte di Michelangelo Blanco, ucciso dal mesotelioma: il tumore che si scatena dall’infiltrazione nell’organismo di microparticelle di amianto.
Michelangelo Blanco era un dirigente del Comune di Siracusa. La figlia, Tiziana Blanco, ha fatto causa alla Regione e al Comune tramite l’Ona (Osservatorio Nazionale Amianto) e non ha nessuna intenzione di fermarsi in questa battaglia, all’urlo di “Giustizia”. A sostenerla l’intera famiglia, in prima linea il fratello Lorenzo Blanco. Una perdita che ha segnato anche il piccolo nipotino di poco meno di quattro anni, il quale porta lo stesso nome del nonno.
E’ stata l’intera famiglia ad organizzare un incontro davanti l’ufficio del padre, in Via San Metodio, per sabato 29 luglio dalle 10 alle 11, in occasione del primo anniversario della sua scomparsa. Il messaggio che deve passare è: cittadini uniti per chiedere la bonifica degli edifici pubblici di Siracusa. Altra richiesta creare un centro per la prevenzione e la cura delle malattie asbesto correlate.