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Siracusa, Gettonopoli: il M5S “Tutti i nodi vengono al pettine”

Siracusa, Gettonopoli: il M5S "Tutti i nodi vengono al pettine"

E’ il Movimento 5 Stelle a rivendicare la paternità dell’inchiesta Gettonopoli, in seguito alla notifica di conclusione indagini arrivata a 39 consiglieri su 40.
“È inevitabile – si legge in una stampa a firma del Meetup Siracusa – ricordare come, nelle settimane a seguire l’inchiesta portata avanti dal Movimento 5 Stelle nel marzo 2015 denominata “Gettonopoli”, tutti i consiglieri comunali, più volte ed anche davanti ad un’intera nazione, dichiaravano la loro estraneità verso qualunque comportamento non perfettamente in linea con la Legge Regionale del 2000. Ed ancora, come non rammentare che, alcuni di loro, non avendo argomenti in grado di reggere il peso imbarazzante del disappunto dell’opinione pubblica, non esitarono a calunniare pubblicamente il deputato Stefano Zito. Già, li ricordiamo così, tutti uniti almeno per una volta e come mai lo erano stati negli anni dell’attuale consiliatura.”
“La vicenda – continua il M5S – non si è ancora conclusa, si sono concluse le indagini su ciò che è avvenuto nelle sale del palazzo. Un palazzo in cui si dovrebbero perseguire gli interessi della comunità senza la benché minima esitazione e distrazione, ma è sempre stato davvero così?
Nel frattempo, il 27 ottobre 2016, l’Assessorato Regionale ha concluso il procedimento ispettivo avviato all’indomani dello scandalo, rigettando il ricorso del Sindaco e confermando tutti i rilievi mossi ai consiglieri comunali in merito alla Delibera 109. Ulteriormente, ha invitato l’amministrazione ad attivarsi per il recupero delle somme, illegittimamente erogate.
A quanto pare, rispetto a quest’ultima raccomandazione, il Sindaco non ha ancora provveduto, fino ad ora, a renderla esecutiva. Alla fine, tutti i nodi verranno al pettine. E ora – conclude – si aspettano le memorie difensive dei consiglieri che, molto probabilmente, ancora una volta faranno cordata, tutti insieme appassionatamente.”