Informatizzare il sistema di consegna dei documenti. Questo l’obiettivo dello Sportello Unico per l’edilizia, presentato questa mattina a Palazzo Vermexio dall’assessore Roberta Boscarino. Quest’ultima ha incontrato nel salone Borsellino gli ordini professionali degli ingegneri, architetti e geometri, per la presentazione ufficiale del portale web dello Sportello Unico per l’Edilizia.
Con il Sue, la documentazione che fino ad oggi veniva presenta in più copie cartacee presso gli uffici tecnici di Via Brenta, 81, si potrà trasmettere comodamente e in tutta sicurezza da casa o dall’ufficio, evitando code e ritardi, con in più la possibilità di monitorare costantemente l’avanzamento delle istanze.
“Continuiamo – dichiara l’assessore Boscarino – nell’attività di informatizzazione dell’Ente finalizzata allo snellimento e alla facilità dell’accesso agli atti della Pubblica Amministrazione. Il Sue, presentato oggi, è l’inizio di un percorso che vogliamo gradualmente estendere a tutti gli ambiti dell’Amministrazione attingendo anche alle risorse regionali disponibili in questo settore. Esso si inserisce in un progetto di informatizzazione ben più ampio che coinvolgerà l’intera Amministrazione e la cittadinanza anche in sede di proposta e suggerimenti. Il Sue, che era stato avviato tempo addietro per poi arenarsi, agevola l’iter legato alle pratiche di natura edilizia, rendendole accessibili e consultabili direttamente dai tecnici che in questo modo potranno dialogare in maniera veloce ma anche sicura con gli uffici comunali. Un altro servizio che viene incontro alle esigenze dei cittadini e dei professionisti che avranno modo di snellire le loro pratiche”.
Intanto Cgil, Cisl e Uil alzano la propria voce per non essere stati interpellati. Saveria Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale (FENEAL-UIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL) spiegano “Il testo unico sull’edilizia prevede certamente l’utilizzo di questa possibilità informatica, ma non esclude l’interazione con gli altri strumenti migliorando la circolazione delle informazioni. Sottolineiamo, inoltre, che il sistema bilaterale dell’edilizia non ha nei consulenti (gli unici invitati alla conferenza stampa) gli attori principali. Tutto deve orbitare attorno al binomio imprescindibile imprese-lavoratori, rappresentato da Ance e Federazione Unitaria delle costruzioni. A questo punto la valanga di propositi che le organizzazioni sindacali hanno messo sul tavolo, in questi mesi, a proposito di sicurezza e condivisione di dati, con il chiaro intento di combattere il lavoro nero o sottopagato, viene meno quando ci si accorge che il Comune capoluogo non ritiene di coinvolgerti nei processi di informatizzazione. Il sistema bilaterale dell’edilizia composto da Cassa Edile, CPT ed Ente Scuola (che si occupano rispettivamente di riscossione e regolarità, sicurezza, formazione e borsa lavoro per disoccupati consultabile sul sito Blen) è il principale detentore delle informazioni salienti. Non utilizzare questi strumenti significa non essere interessati alla regolarità in edilizia e quindi a lavoratori e imprese regolari. Speriamo che la gaffe sia solo un colpo di sole estivo e che il Comune dimostri interesse reale e non solo mediatico nei confronti del settore più massacrato dalla crisi che per rilanciarsi necessita – anche – di una sinergica condivisione di ogni informazione”.
