Nell’ultima settimana controlli serrati dei Carabinieri in tutto il territorio della Provincia di Siracusa, con l’ausilio del personale dei vari Comuni e di tecnici delle società private cui è affidata la gestione del servizio idrico per verificare furti o sprechi d’acqua.
E’ stata accertata la regolarità dei contatori in abitazioni ed esercizi commerciali, invitando i cittadini a limitare i consumi e gli sprechi, ed invitando le amministrazioni comunali ad intervenire nell’immediato in caso di guasti alle conduttore pubbliche.
In totale 8 persone sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato.
A Siracusa sono stati effettuati complessivamente 121 controlli tra abitazioni private, alberghi e ristoranti: una persona è stata denunciata da parte dei Carabinieri di Ortigia e due dalla Tenenza di Floridia, per collegamento abusivo alla condotta idrica pubblica.
Controllato anche un tratto di 2 km della rete idrica comunale, impiegando un sofisticato macchinario, unico nella provincia, il geofono che si basa sull’ascolto del rumore che viene provocato da una qualsiasi perdita, captando le vibrazioni meccaniche che la perdita induce sulla tubazione.
A Portopalo di Capo Passero, i militari dell’Arma, intervenuti per verificare la regolarità dei contatori in un complesso residenziale, sono stati insospettiti dalla presenza di pochi misuratori rispetto alle abitazioni già abitate. L’attenzione dei militari, in particolare, è stata attirata dalla traccia di uno scavo nel terreno che partiva dalla condotta comunale e si dirigeva verso le case. Smuovendo la terra i Carabinieri hanno constatato come fosse stato realizzato un allaccio abusivo che, bypassando il contatore, attingeva acqua direttamente alla conduttura comunale. Seguendo ulteriormente le tracce nel terreno i militari hanno accertato che l’allaccio si diramava ulteriormente andando a collegarsi alle tubature delle villette di proprietà di 3 persone che sono state denunciate. I tecnici del comune provvederanno al ripristino dello stato dei luoghi e ad installare i contatori. Sono in corso ulteriori accertamenti per quantificare il danno subito dalla casse comunali.
Ad Agnone Bagni sono stati effettuati controlli a campione sugli allacci alla rete idrica comunale. In sette controlli effettuati, tutti sono risultati privi di contatore idrico e senza contratto comunale per la fornitura d’acqua. Due di questi, mai censiti dal Comune, sono stati denunciati per furto d’acqua mentre per gli altri cinque sono in corso ulteriori accertamenti poiché, pur non avendo misuratore e regolare allaccio idrico, risultano censiti per il pagamento di una quota fissa annuale.
