Detto fatto: lettera di diffida fu. L’avevano detto ieri che si sarebbero mosse per combattere l’accorpamento della Camera di Commercio tra Siracusa, Ragusa e Catania e così è stato. In campo le Associazioni datoriali, Sindacati dei lavoratori,Ordini Professionali: Confindustria, CNA , SiciliaImprese, Confartigianato, Claai ,Confesercenti,Confagricoltura ,Cia, ColtivatoriDiretti, Copagri, Federcoltivatoriaretusei, Confcooperative, Agci, Legacoop, CGIL, CISL, UIL, Ugl, Unioneconsumatori; Ordine dei Consulenti del Lavoro, Ordine dei Dottori Commercialisti.
Il documento, mandato alla Regione Sicilia e al Ministero per lo Sviluppo Economico, recità così:
“Si diffidano le autorità in indirizzo a procedere con l’insediamento del Consiglio in oggetto in assenza di una preliminare verifica della sussistenza delle irregolarità denunciate, e della loro effettiva consistenza e senza attendere l’esito di entrambi i giudizi innanzi al TAR”.
