Lunedì prossimo il consiglio comunale sarà chiamato a pronunciarsi, tra l’altro, sul conto consuntivo 2016.
“Il conto consuntivo 2016 sarà quello della svolta attesa da tanto tempo – dichiara l’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani, secondo il quale è stata raggiunta chiarezza e trasparenza nei conti.
“Non è una cosa da poco – aggiunge – Abbiamo superato quella fase storica che metteva a rischio la normale gestione amministrativa, segnata dai pareri contrari sia del collegio dei revisori che della Corte dei conti. Abbiamo dovuto adeguarci ai nuovi adempimenti normativi, ai tagli verticali dei trasferimenti nazionali e regionali che nel triennio passato hanno raggiunto i 40 milioni di euro. Ma – continua – abbiamo la soddisfazione di presentare un consuntivo 2016 che gode del riconoscimento di merito degli organi di controllo, i quali hanno preso atto del consolidamento dei conti in termini di risultato di amministrazione ed in termini di accantonamenti prudenziali, tenendo presenti anche i rilievi della Corte dei conti”.
Questi i numeri sintetizzati da Scrofani:“Si è consolidato il disavanzo di amministrazione da revisione straordinaria nella misura di circa 700.000 euro annui. Nel corso di questi anni – spiega – si è operato il consolidamento del rischio di inesigibilità dei crediti, che per il comune di Siracusa ha raggiunto i 70 milioni rappresentando, però, un elemento virtuoso che mette a riparo i conti dell’ente dal rischio di avere spese non correlate ad effettive entrate. Ciò non toglie, però, che va proseguito lo sforzo per ridurre la massa di evasione tributaria attraverso una politica che non può essere solo di repressione ma deve tenere conto delle difficoltà attraversate dalle famiglie. Il rischio contenziosi e passività potenziali per il triennio 2017/19 – continua – ammontano a 10 milioni di euro ma con due note positive: ci sono accantonamenti per 4,5 milioni immediatamente utilizzabili; abbiamo fatto fronte a 12 milioni di debiti fuori bilancio, quasi tutti delle precedenti amministrazioni, senza intaccare in maniera sostanziale la qualità dei servizi”.
Preoccupano l’amministrazione i 10 milioni di disavanzo di tesoreria calcolato alla fine del 2016, “ma gli sforzi per la razionalizzazione della spesa – evidenzia l’assessore – sono stati seri e costanti. Il risparmio complessivo realizzato lo scorso anno ammonta a oltre un milione, che si aggiunge agli accantonamenti e ai tagli degli ultimi anni, mai così significativi. Occorre proseguire in questa attività – conclude Scrofani – per ridurre il peso sia degli accantonamenti per il rischio di inesigibilità crediti e per migliorare un’equità fiscale che vedrà premiati i servizi in favore dei cittadini e la gestione delle opere pubbliche.”
