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Siracusa, approvato il conto consuntivo 2016

Siracusa, approvato il conto consuntivo 2016

Si prolunga l’attesa per l’approvazione del nuovo regolamento di Polizia Urbana. Ieri il Consiglio comunale ha deciso di rinviare la seduta a domano, e cresce così l’attesa per il sì al Daspo contro i parcheggiatori abusivi.
In Aula è stato discusso un emendamento proposto da Tony Bonafede sulla cura dei beni immobili da parte di privati.
“I proprietari – recita l’articolo – avranno l’obbligo di mantenere in condizioni decorose i loro edifici, fabbricati, terreni, parchi e giardini, che dovranno adottare tutti gli accorgimenti idonei, quali ad esempio le recinzioni o la chiusura di varchi per impedire o rendere difficoltosa ogni forma di occupazione da parte di terzi. Essi dovranno inoltre curare la pulizia di terreni, cortili, giardini, provvedendo allo sfalcio dell’erba ed alla potatura delle piante assicurando la rimozione di eventuali rifiuti e provvedendo al loro corretto conferimento in discarica. Per le violazioni previste sanzioni amministrative da 100 a 300 euro”.
All’interno del nuovo regolamento sono state introdotte quattro modifiche: estendere la tutela a tutte le zone balneari e non limitarla solo ad Arenella, Costa del sole e Fontane bianche (proposta della commissione competente); sottoporre a Daspo urbano non solo i parcheggiatori abusivi ma anche chi sfrutta i minori nella richiesta delle elemosine (emendamento Acquaviva); prevedere nell’articolo l’intero quartiere Santa Lucia (proposta di Cetty Vinci); sostituire “parco archeologico” con “area archeologica” dato che il parco non è stato ancora costituito.

Gli ultimi tre punti all’ordine del giorno sono stati approvati senza dibattito ma il confronto è avvenuto in assenza dei consiglieri di opposizione, che avevano abbandonato l’aula. Dunque, via libera all’ingresso dell’Agenzia delle entrate come agente per la riscossione coattiva, come previsto dalla nuova normativa nazionale. Approvati poi gli equilibri di bilancio per il 2017, pur in assenza del documento di previsione.
Infine, disco verde al rendiconto di gestione 2016, che ha avuto il parere positivo dei revisori dei conti, con la relativa immediata esecutività. Il consuntivo mostra un disavanzo di 18 milioni 890mila euro, che è in linea con il piano di rientro trentennale approvato dal consiglio comunale. Il saldo attivo è di 83 milioni mentre le passività sono così determinate: 70 milioni di entrate di dubbia esigibilità; 4,5 milioni di accantonamenti per debiti fuori bilancio; 27 milioni di fondi a destinazione vincolata per il raggiungimento dei risultati di gestione. Per il rientro dal disavanzo verranno destinati 700mila euro l’anno, una somma considerata sopportabile per il bilancio dell’Ente