Ferrovie

Siracusa, soppressione tratta con Roma: sindacati pronti ad azioni di blocco

Siracusa, soppressione tratta con Roma: sindacati pronti ad azioni di blocco

Un incontro urgente a Palermo per discutere la decisione di sopprimere il collegamento ferroviario tra Siracusa e Roma. Lo hanno chiesto i Segretari provinciali di Felt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti insieme ai rispettivi segretari regionali. Le organizzazioni, che si dicono determinate a portare avanti la battaglia, se necessario con azioni di blocco, intendono incontrare l’assessore Bosco all’Ars con la partecipazione di Barbara Morgante, amministratore delegato di Trenitalia e dell’ing. Michele Laganà, responsabile navigazione di RFI.
“Dall’incontro – si legge nella nota – devono venire fuori garanzie riguardo la revoca della soppressione dei treni a lunga percorrenza che dovrebbe partire dall’1 ottobre prossimo. Una decisione in contrasto con il nuovo “Contratto di Servizio Intercity giorno e Intercity notte” siglato con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 19 gennaio 2017, con valenza decennale, che prevede un notevole incremento delle risorse finanziarie sia per confermare l’attuale offerta degli intercity sia per migliorare l’attrattività, la qualità e l’efficacia del servizio. Una decisione – insistono i sindacati che penalizzerebbe la Sicilia e ancor di più il nostro territorio già privato da servizi e infrastrutture che ledono l’ economia e l’occupazione”. Non manca la denuncia dell’assenza in questa vicenda delle istituzioni e della Politica, sia regionale che territoriale.
“Crediamo – interviene il segretario generale della Cisl Ragusa Siracusa, Paolo Sanzaro – che il sindaco di Siracusa, insieme ai suoi colleghi di Lentini, Augusta, Priolo, Noto, debbano immediatamente inoltrare una protesta forzata al Governo, al Ministero dei Trasporti e alla stessa Trenitalia. La soppressione del Siracusa-Roma, oltre che diminuire le possibilità di collegamento, provocherà inevitabilmente problemi occupazionali nei servizi garantiti a bordo e in stazione”.