Ferrovie

Siracusa, sindacati: “Rilanciare la mobilità territoriale con i treni”

Siracusa, sindacati: "Rilanciare la mobilità territoriale con i treni"

Rilanciare il sistema ferroviario in provincia di Siracusa. Questo l’obiettivo di Filt, Fit e Uilt, oltre che delle rispettive confederazioni Cgl, Cisl e Uil, dopo la mancata soppressione del collegamento Siracusa-Roma, almeno per il momento, e la riapertura nei tempi annunciati della tratta Siracusa-Catania, dopo gli interventi di velocizzazione.
E per farlo i sindacati di categoria individuano degli interventi ben precisi: per quanto riguarda il collegamento Siracusa-Catania chiedono l’aumento della capacità di accoglienza con nuovi treni, in orari continui, che rispondano alle esigenze dell’utenza non solo turistica ma anche pendolare. Di pari importanza la realizzazione del collegamento con l’aeroporto di Fontanarossa, in considerazione degli accordi raggiunti e dei finanziamenti già disponibili da parte di Rfi. Viene poi sollecitata la rimodulazione della tratta Siracusa-Modica, che collega il capoluogo aretuseo con la zona balneare: i sindacati chiedono che la linea sia attiva anche la domenica per l’intera giornata e non solo con i treni storici, ma anche con quelli metropolitani, di modo da poter accogliere il flusso turistico che si dirige verso le località balneari. A ciò si aggiunge il rilancio dello Scalo Pantanelli, realizzato con fondi della Comunità Europea, che viene utilizzato al minimo e la concretizzazione del sistema intermodale con la realizzazione di un terminal dei bus alle spalle della stazione di Siracusa.