Troppi se e poche certezze per i dipendenti della ex Provincia di Siracusa dopo l’incontro tra il Commissario Giovanni Arnone e i sindacati convocato dopo la revoca da parte della giunta regionale degli 8, 3 mln di euro, assegnati in precedenza.
La certezza, l’unica allo stato attuale, è che nei prossimi giorni saranno messi in pagamento gli stipendi maggio. Per capire, invece, quanti dei complessivi 21,5 milioni previsti per le ex Province siciliane saranno assegnati a Siracusa, bisognerà attendere l’atto finale firmato dal dirigente generale dell’assessorato regionale alle autonomie locali. Oggi, intanto, a Palermo, si terrà la conferenza Regione-Autonomie locali, per la suddivisione di ulteriori risorse destinate alle ex Province. A Siracusa, ha riferito Arnone, dovrebbero toccare 2, 7 milioni. E questi sommati agli 8,3 che in questo momento sono stati revocati, farebbero entrare nelle casse della Ex Provincia 11 milioni, che consentirebbero di far fronte al pagamento degli stipendi arretrati. “Non mi allarmerei più di tanto – ha detto il commissario – ma la soglia di vigilanza deve essere alta”.
