Il Piano regolatore è uno strumento urbanistico che dovrebbe controllare e proteggere il territorio dagli abusi o dalle costruzioni in aree con vincoli di inedificabilità. Ma forse è qualcosa di sottovalutato in una regione come la Sicilia che vede il piano regolatore più moderno della provincia di Trapani, risalente al 2010.
Il piano regolatore di Siracusa, invece risale al 2007, dieci anni fa. Qualche piccola città nella provincia proprio quest’anno hanno cominciato a riguardare il piano per aggiornarlo e ammodernarlo, ma non nel capoluogo aretuseo.
Anche Ragusa vanta una piano regolatore vecchio dal 2006, ma alla fine di luglio il Consiglio comunale ha approvato la delibera concernente le direttive generali per la revisione, atto propedeutico per l’aggiornamento.
Bisogna andare ancora indietro, al 2005 e al 2004, per Caltanissetta e Palermo. Maglia nera per Messina, anche se per la Città dello Stretto si prevedono novità a breve. Discorso a parte per Enna che ha un piano regolatore datato 1979, ma c’è una revisione in corso con previsione della Vas avviata nel 2015.
E infine, il caso del caso: Catania che può vantare un prg ‘vintage’ datato 1969, con piccole modifiche nel 2015.
Ma in effetti, il vintage è tornato di moda.
