Ieri sera

Siracusa, vandalizzata l’auto del consigliere comunale Castagnino

Siracusa, vandalizzata l'auto del consigliere comunale Castagnino: presa ripetutamente a sassate

Una pietra lanciata con forza contro l’auto e poi abbandonata sul tettuccio. L’intera carrozzeria danneggiata e i vetri scheggiati. Un chiaro segnale intimidatorio che vede vittima il consigliere comunale Salvatore Castagnino. L’episodio si è verificato ieri sera tardi e ha sorpreso non poco il diretto interessato, che resta battagliero. E’ stato lo stesso consigliere a fare la scoperta nel momento in cui è andato a riprendere l’auto. Non si è accorto subito dell’accaduto e si è limitato a togliere la pietra dal tettuccio, poi guardando con attenzione la vettura si è reso conto di quanto era accaduto.
Poche parole scritte poco dopo sul suo profilo facebook, ma che indirizzano l’origine di quanto accaduto alla sua attività politica:
“Poi l’impegno portato avanti con passione e determinazione, fatto di approfondimenti si scontra con azioni vili, non c’è confronto, vincerà sempre il primo. Buon lavoro agli avversari veri che arricchiscono la competizione il resto resta il nulla”.
Questa mattina la denuncia alla Digos.

“A nome mio personale e di tutto il Consiglio comunale esprimo piena solidarietà al consigliere Salvo Castagnino per l’atto intimidatorio subito”: lo dichiara il Presidente Santino Armaro che aggiunge: “Auspico che gli inquirenti facciano rapidamente chiarezza sul gravissimo episodio assicurando alla giustizia i responsabili. In vicende come queste occorre fare fronte comune, senza alcuna distinzione politica o di opinioni, respingendo le attività miranti ad intimidire le azioni esplicate nelle istituzioni, nelle professioni ed in ogni ambito sociale e civile”.

“Piena ed incondizionatga solidarietà al consigliere Salvo Castagnino per il vile atto vandalico subito”. Lo dichiara il sindaco Giancarlo Garozzo.
“Auspico – prosegue il sindaco – che gli organi inquirenti riescano presto a fare luce e a risalire agli autori del gesto”.

Solidarietà arriva anche dal gruppo consiliare dei Centristi: “Auspichiamo che questo atto non fermi il collega nella sua azione politica e che gli autori possano essere a breve individuati ed arrestati”.