Un tavolo tecnico indetto dall’amministrazione comunale a cui invitare tutte le parti interessate. Questa la proposta lanciata da Alternativa Libera per affrontare le emergenze messe ancora una volta in evidenza dal nubifragio che ieri si è abbattuto su Siracusa.
“Da tale tavolo dovranno partire delle richieste di accesso a fondi europei, nazionali e regionali. Le manutenzioni delle caditoie – scrive il presidente Salvatore Russo – non bastano. Viviamo oramai un’epoca dove questi fenomeni atmosferici diventano sempre più imprevedibili e spesso devastanti. La Protezione Civile – continua – aveva dato codice verde, tuttavia in quelle poche ore abbiamo assistito inermi alla paralisi della nostra città. Paghiamo decenni di non investimenti nell’adeguare il sistema di deflusso delle acque reflue. La nostra città – conclude -è cresciuta da un punto di vista delle costruzioni a discapito delle strutture atte a far scorrere l’acqua piovana in mare”.
Da qui la richiesta di individuare quali sono le emergenze e trovare delle soluzioni. Tra le varie proposte Alternativa Libera rilancia l’invito a demolire il Parcheggio Talete “per l’ennesima volta sommerso per ridare un lungomare ad Ortigia, senza perdere posti auto come da progetti già presentati da associazioni” mentre per Piazza Euripide viene suggerito un sistema di sollevamento che conduca l’acqua piovana direttamente in mare.
