Un’altra proroga per l’Ias. A darne notizia è Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione Bilancio e Programmazione all’Ars.
Vinciullo ritiene illegittimo il percorso intrapreso dal Cda di procedere attraverso una richiesta di parere all’ANAC ad una gara ristretta per l’assegnazione della gestione del depuratore.
“Perdurando questa situazione – dichiara – sarò costretto a sottoporre gli atti prodotti dal CdA al vaglio della Corte dei Conti regionale, perché i beni di proprietà della Regione non possono essere assegnati con procedura di gara ristretta, ma vanno messi tutti sul mercato e assegnati al migliore offerente, salvaguardando la funzione dell’IAS e i posti di lavoro. L’Ias – continua – deve diventare una società interamente pubblica, perché svolge una funzione di controllo e verifica sull’attività dei privati e non può continuare ad essere condizionata da privati”.
