Nuova giornata di passione dei dipendenti della ex Provincia regionale di Siracusa.
Dopo il sit in di ieri davanti la sede di via Malta, questa mattina la protesta si è trasferita presso la sede centrale di via Roma. Sono in tanti, anche perché ieri la protesta è nata spontaneamente nel momento in cui si è diffusa la notizia della mancanza di liquidità nelle casse della Regione e che i lavoratori dovrebbero aspettare metà novembre per avere il prossimo stipendio. Degli altri fondi stabiliti in un precedente decreto per pagare gli altri quattro stipendi, non se ne parla neanche. Questa mattina i dipendenti si sono organizzati, dandosi appuntamento presso la sede centrale per avere risposte certe da parte del Commissario Arnone. Dal cortile si trasferiranno nell’aula consiliare e vi rimarranno fino a quando non parleranno con il Commissario. Anzi, appena hanno saputo che alle 14 Arnone incontrerà gli studenti della provincia, anche loro mobilitati per protestate contro la fatiscenza degli istituti scolastici, hanno espresso l’intenzione di proporre un incontro comune: “Insieme – hanno detto – potremo far fronte unico”.
Ma aldilà di oggi, se non arriveranno rassicurazioni suffragate da fatti, i lavoratori dell’ex Provincia sembrano intenzionati a riprendere forme di protesta ancora più eclatanti che in passato.
