Legambiente

Ecosistema urbano 2017, Siracusa rimane in fondo alla classifica

Ecosistema urbano 2017, Siracusa guadagna 3 posizioni ma rimane ancora in fondo alla classifica

Qualche buona notizia ma che, sostanzialmente non cambia di molto la posizione di Siracusa nella classifica del 24° Rapporto Ecosistema urbano 2017 stilata da Legambiente e Ambiente Italia e basato su dati prevalentemente del 2016. L’indagine si basa su 16 parametri divisi nelle macroaree Aria, Acqua, Rifiuti, Energie rinnovabili, Mobilità e Ambiente urbano, che consentono di valutare tanto i fattori di pressione e la qualità delle componenti ambientali, quanto la capacità di risposta e di gestione ambientale delle amministrazioni comunali.
In questa classifica Siracusa si piazza al 97° posto. L’anno scorso era al 100°. Nel panorama regionale fanno meglio Caltanissetta al 78°, Ragusa all’83°, Messina al 90° e Trapani al 93°; dopo Siracusa troviamo nell’ordine Agrigento 98° posto, Catania 100°, Palermo 101° ed infine Enna 104° e ultimo posto tra i capoluoghi italiani.
A pesare e molto nella pagella di Legambiente è il dato negativo della raccolta differenziata ritenuta scarsa, visto che non supera il 10%, il dato dello spreco di acqua che va ben oltre il 35% e il trasporto pubblico, che relega il capoluogo aretuseo nelle ultime posizioni con 8 chilometri vettura perorsi per abitante all’anno.

Sull’argomento intervengono i consiglieri comunali Sorbello e Vinci, che presentano un’interrogazione all’amministrazione comunale: “Se serviva una conferma, autorevole ed obiettiva, del totale fallimento di questa amministrazione – affermano – questa viene dall’analisi di Legambiente, che colloca purtroppo la nostra città in coda alla graduatoria ambientale urbana, addirittura al 97mo posto, con un punteggio di 33,17 su un totale di 100.
Siracusa viene quindi bocciata con un voto 3 scarso su traffico, inquinamento e rifiuti, ed il risultato sarebbe stato ancora più catastrofico se ci fosse stata una valutazione della qualità dell’aria più aderente alla realtà, visto che la nostra città viene riportata tra quelle dove non esiste un’emergenza per le polveri sottili”.