Siracusa Post spegne oggi la prima candelina. E’ un giorno importante per tutti noi, società editrice e redazione, che in questo progetto crediamo e sul quale abbiamo scommesso tanto.
Scommettere è per molti versi la parola giusta: innanzitutto perché sul nostro territorio ci sono già, e da tempo, diverse realtà editoriali di valore e poi perché, sul fronte commerciale, Siracusa è stata ed è una piazza difficile. Ecco che allora abbiamo pensato un prodotto che, pur essendo un giornale on line, va oltre i titoli ad effetto e le fotografie, che spesso sono i punti di forza dei quotidiani telematici. Siracusa Post è un giornale da leggere, curato dalla prima all’ultima riga di ogni articolo, che vuole coniugare tempestività e correttezza delle notizie e che spesso propone, articoli, frutto di un lavoro certosino di ricerca e approfondimento. La prima sfida l’abbiamo vinta: abbiamo conquistato la considerazione di colleghi e lettori che ci hanno riconosciuto autorevolezza. E sono proprio i lettori, destinatari del nostro impegno quotidiano, che ci hanno premiato. A loro dobbiamo rispetto e per loro, oltre che per noi, con onestà intellettuale rifuggiamo, con libertà e coraggio, ogni possibile strumentalizzazione.
Rispettiamo il lavoro dei nostri competitor, che, da anni, si confrontano molto bene con il territorio. Ma noi aspiriamo ad essere anche altro. Certo siamo solo all’inizio e per sviluppare il nostro progetto editoriale, che presenta tante sfaccettature e che è ancora work in progress, sarà necessario del tempo. Di certo la passione non ci manca, la tenacia e la voglia di fare neanche. A farci capire che siamo sulla strada giusta, sono arrivati i riscontri di tanti lettori, che nel corso di questi mesi hanno scelto di digitare il nostro indirizzo o di collegarsi sulla nostra pagina facebook per consultare il nostro giornale.
Un riscontro che arriva anche dal fronte commerciale e che, in questa sede, ci porta a ringraziare tutti gli operatori che ci hanno scelto per veicolare il loro messaggio, mai invasivo, peraltro, rispetto ai contenuti squisitamente giornalistici.
Serietà, credibilità e correttezza sono il nostro prezioso patrimonio, che alimentiamo in ogni giorno di lavoro, in ogni rapporto, istituzionale e non, che intratteniamo.
Adesso comincia un’altra puntata, si aprono nuove sfide e ci poniamo nuovi obiettivi: ci rendiamo conto che oggi siamo tutti travolti da un vortice incessante di notizie, spesso vuote e alcune volte fuorvianti, ecco perché la nostra scelta “dell’impegno per la qualità” può essere la discriminante che distingue un’informazione magari meno “urlata” ma che garantisce vera conoscenza.
