Sono trascorsi ben più di tre mesi previsti da contratto, per avviare tutte le misure necessarie all’avvio della raccolta differenziata spinta a Siracusa. Un ritardo che ha indotto l’amministrazione comunale ad avviare “una fitta corrispondenza” con il gestore del servizio di igiene urbana per sollecitarlo a fare quel cambio di passo che la città aspetta.
Così l’assessore al ramo, Pietro Coppa: “Noi abbiamo fatto il nostro dovere appaltando il nuovo servizio – ha detto – adesso il gestore deve fare il suo. L’avvio della raccolta differenziata domiciliare solo a Cassibile e Belvedere è troppo poco, si tratta solo del 10% del territorio comunale. Adesso bisogna accelerare anche perché il dato sulla differenziata è ancora troppo basso (7,5%) e non possiamo perdere tempo”.
Nella diffida è stata anche indicata una data entro la quale l’amministrazione si aspetta un cambio di marcia concreto.
