Rilanciare le sorti dell’area industriale siracusana con l’intervento da parte di tutti i soggetti interessati, per renderla solida ed eco compatibile.
Questo l’obiettivo che si sono prefissi gli esecutivi unitari di Uiltec, Uilm e Feneal, riuniti oggi e che ritengono non più rinviabile l’avvio di un percorso unitario all’interno del settore industria di Cgil,Cisl e Uil.
Le priorità individuate sono la realizzazione di un massiccio piano di investimenti “sia in ammodernamento tecnologico, sia attraverso la realizzazione di nuovi impianti di produzione, che consenta all’area industriale siracusana un assetto produttivo tale da poter reggere la competizione internazionale”. Segue il rilancio del distretto della meccanica di Punta Cugno, la realizzazione di un protocollo sugli appalti per l’intera area industriale siracusana che consenta di garantire l’occupazione dei lavoratori dell’indotto e la salvaguardia dei livelli salariali e la realizzazione di una cabina di regia sulle problematiche legate all’aumento degli incidenti sul lavoro e gli eventi di rilevanza ambientale.
