Disattesi gli interventi che sarebbero stati propedeutici per l’apertura del Parco di Villa Reimann chiuso dall’ 8 ottobre del 2014.
La denuncia arriva dal Comitato Save Villa Reimann che a tal proposito scrive una lettera al sindaco di Siracusa nella quale esplicita tutte le inadempienze.
“Nel parco – si legge nella nota – di trova una varietà di essenze e vere e proprie rarità botaniche che in un’altra città avrebbero fatto certamente pensare alla istituzione di un Orto botanico. Il parco – viene ricordato – stato oggetto di due recenti appalti: all’Azienda Manutencoop per la cura del verde e all’Azienda Erga Group per la valorizzazione turistica e culturale. L’Azienda Manutencoop – si legge ancora – dopo essersi aggiudicata a febbraio del 2016 la gara per la manutenzione del verde relativa al Lotto D, ha a sua volta sub-appaltato il servizio alla stessa ditta che precedentemente lo aveva avuto affidato dall’IGM, ma che in effetti non ottempererebbe alle disposizioni indicate nel capitolato, né provvederebbe alla pulizia delle antiche saje per l’irrigazione, manufatti unici delle Ville Ottocentesche di Siracusa, né alla rimozione di piante infestanti, o di alberi ormai divelti e al reimpianto degli alberi e delle specie scomparse.
Tra l’altro nessun progetto per gli interventi invasivi di espianto – prosegue la denuncia – è stato mai presentato sebbene la Soprintendenza di Siracusa lo avesse richiesto”.
Riguardo poi il servizio di fruizione del sito il Comitato fa rilevare altre carenze: “L’Azienda Erga Group che nel 2015 ha avuto in appalto il servizio di gestione, fruizione e valorizzazione del Parco di Villa Reimann dopo alcune visite guidate ed un paio di eventi turistici all’interno del Parco della Villa ha sospeso il servizio e non ha mai aperto il sito”.
Da qui la richiesta rivolta al sindaco di avere risposte chiare per la mancata apertura del sito e per individuare le responsabilità politiche e personali che hanno causato questa situazione che “priva i siracusani della fruizione di un bene di grande valore”.
