Lo sviluppo passa attraverso la redistribuzione della ricchezza, la creazione di lavoro così da avere più soldi per la previdenza.
Così il segretario generale aggiunto nazionale della FNP Cisl, Loreno Coli, rilancia da Siracusa, chiudendo i lavori del Consiglio generale dei Pensionati territoriale dopo aver giudicato positivamente l’accordo per il mondo dello Stato.
Aveva aperto i lavori Sebastiano Spagna, segretario generale della FNP Cisl Ragusa Siracusa.
“Il territorio deve essere guardato con grande attenzione – ha detto – I pensionati, più in generale gli anziani, chiedono maggiori opportunità. Noi, come già avviato da tempo, continueremo l’interlocuzione con Asp, Inps e Comuni perché si possa cominciare a stringere per ottenere maggiori servizi e tutele.
“In Sicilia la prima cosa che faremo – ha detto il segretario generale regionale della FNP Sicilia, Alfio Giulio – sarà chiedere un incontro agli assessori alla Sanità, alla Famiglia e al Lavoro. Molti anziani non riescono più a curarsi e il risanamento non può essere fatto sulle spalle di pochi. Noi chiediamo che bisogna riorganizzare la medicina portandola dove ci sono le persone e non renderla ospedalocentrica. Dobbiamo vedere come ragionare su una legge organica sui servizi sociali e per questo incalzeremo Musumeci.
“Servono gli strumenti necessari agli investimenti – ha evidenziato il segretario generale della UST Ragusa Siracusa, Paolo Sanzaro – e serve determinazione nel realizzare infrastrutture di sistema che aiutino lo sviluppo dei territori”.
