indagini dei Carabinieri

Siracusa, omicidio Leone: esposto anonimo in Procura

Siracusa, omicidio Elvira Leone: esposto anonimo in Procura che rivelerebbe l'esistenza di un mandante

Ci sarebbe un mandante o un basista nella vicenda dell’omicidio della professoressa in pensione Elvira Leone, trovata morta nel suo appartamento di piazza della Repubblica a Siracusa il 2 aprile del 2014.
Questo il contenuto di un esposto inviato alla Procura di Siracusa: nella lettera un anonimo racconta di essere stato contattato da una persona che avrebbe dato indicazioni per poter fare razzia in un’abitazione e in questo modo “farla pagare” ad una signora di nome Elvira e per questo avrebbe promesso in cambio una ricompensa. Il denunciante, però, afferma nell’esposto, avrebbe deciso di non accettare.
Si aggiunge dunque un nuovo elemento alle indagini, già complesse di suo in una vicenda che negli ultimi mesi pare aver avuto un’accelerazione e sulla quale i Carabinieri lavorano con grande impegno, districandosi tra tante difficoltà.
Questo nuovo elemento va ad aggiungersi all’iscrizione sul registro degli indagati di tre persone, dopo le rivelazioni del collaboratore di giustizia, Luigi Cavarra. A quest’ultimo, proprio uno dei tre indagati, Pietro Di Mari, avrebbe confidato di essere uno dei responsabili della morte della professoressa, insieme a Emanuele Montalto e Giuseppe Mauceri. Montalto, accompagnato dal suo legale, venerdì scorso, su sua richiesta, è stato interrogato dal Pm Antonio Nicastro, negando ogni addebito e fornendo indicazioni sui suoi spostamenti nel giorno del delitto.
Nelle dichiarazioni fornite dal collaboratore di giustizia, Luigi Cavarra, però, non si fa menzione né della dinamica dell’omicidio, né dei ruoli che sarebbero stati tenuti dai tre indagati.